Come funziona Google AI Mode: guida completa 2025

Federico Fancinelli

10/10/20253 min read

Google AI Mode rappresenta uno dei cambiamenti più rilevanti nella storia della ricerca online. Dove prima Google forniva una lista di link da cliccare, oggi l’intelligenza artificiale genera una risposta completa, sintetizzando informazioni provenienti dal web e fornendo direttamente consigli, spiegazioni e valutazioni.

Questa svolta non riguarda solo l’esperienza utente. Cambia profondamente il modo in cui brand, professionisti del marketing e aziende devono posizionarsi online. Se nella SEO tradizionale l’obiettivo era apparire tra i primi risultati, con Google AI Mode l’obiettivo diventa essere menzionati, citati e consigliati dall’AI.

Per questo motivo sta nascendo una nuova disciplina: la GEO – Generative Engine Optimization, e strumenti come GEO Sonar, pensati per monitorare e ottimizzare la visibilità dei brand nei modelli AI generativi.

In questa guida analizziamo nel dettaglio come funziona Google AI Mode, quali sono i meccanismi che governano le risposte dell’AI e cosa possono fare i brand per prepararsi.

Che cos’è Google AI Mode

Google AI Mode è una modalità di ricerca integrata che consente a Google di generare risposte esplicative, consigli e analisi, anziché limitarsi a elencare link organici e annunci.

Quando l’utente attiva la modalità AI, Google:

  • interpreta la domanda

  • raccoglie informazioni da fonti online affidabili

  • le sintetizza tramite modelli linguistici

  • restituisce una risposta diretta e completa

È un salto da motore di ricerca a motore di risposta e decisione.

Questo significa che i brand devono essere riconoscibili e autorevoli per l’AI, non solo per l’algoritmo delle SERP tradizionali.

Come funziona Google AI Mode

Google AI Mode lavora grazie a una combinazione di componenti tecnologici:

  • un modello linguistico avanzato (LLM)

  • un sistema di retrieval di informazioni dal web

  • una pipeline di verifica e attribuzione alle fonti

  • un ranking basato su affidabilità, pertinenza e qualità

Interpretazione della query

L’AI non si limita a trovare keyword: interpreta il contesto, l’intento e il livello informativo richiesto dall’utente.

Chiede implicitamente:

  • che cosa sta davvero cercando questa persona?

  • quale risposta risolve meglio la sua esigenza?

  • quali fonti posso consultare per sintetizzare?

Selezione delle fonti e raccomandazione

L’AI identifica contenuti affidabili e segnali autorevoli. Qui entrano in gioco elementi come:

  • citazioni su siti istituzionali e autorevoli

  • profili professionali verificati

  • articoli strutturati e contenuti approfonditi

  • recensioni, casi reali e dati dimostrabili


Google non suggerisce brand a caso: sceglie quelli che rappresentano una risposta credibile.

Generazione della risposta

La risposta generata può contenere:

  • spiegazioni

  • step operativi

  • brand consigliati

  • esempi contestuali

  • link di approfondimento


L’obiettivo è risolvere la domanda dell’utente senza bisogno di ulteriori ricerche.

Perché Google AI Mode cambia il marketing digitale

Nella SEO tradizionale, essere in prima posizione significava conquistare traffico. Con l’AI Mode, invece, la visibilità si misura nella raccomandazione.

Un brand oggi deve chiedersi:

  • L’AI conosce il mio marchio?

  • Sa in quale categoria opero?

  • Mi riconosce come soluzione affidabile?

  • Mi cita quando l’utente cerca una realtà come la mia?


Se la risposta è no, quella business non esiste nell’economia AI.

Ed è qui che entra in gioco la GEO: ottimizzare per essere compresi, riconosciuti e suggeriti dall’intelligenza artificiale.

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Come ottimizzare per Google AI Mode

Per prepararsi a questa nuova era non basta fare SEO classica. Serve un approccio integrato fondato su:

  • contenuti autorevoli e verificabili

  • presenza sulle fonti che l’AI considera affidabili

  • narrative chiare e coerenti sul brand

  • ottimizzazione semantica e strutturale

Dai contenuti alle entità

Nell’AI Mode Google non valuta solo pagine: valuta entità, ovvero:

  • brand

  • prodotti

  • persone

  • categorie

  • tematiche


Il tuo brand deve essere riconosciuto come entità definita, rilevante e autorevole.

Costruire fiducia algoritmica

La visibilità AI si costruisce lavorando su:

  • fonti autorevoli (Wikipedia, media di settore, directory qualificate)

  • profili istituzionali completi (LinkedIn, sito ufficiale)

  • contenuti validati e coerenti

  • testi esplicativi, proof point, casi concreti

L’AI cita chi ha dimostrato credibilità, non chi lo dichiara.

GEO Sonar: la nuova bussola della visibilità AI

Le aziende hanno bisogno di un modo nuovo per misurare e migliorare la propria presenza nella nuova era della ricerca AI. GEO Sonar nasce esattamente per questo.

GEO Sonar consente di:

  • monitorare come le AI parlano del tuo brand

  • confrontarti con i competitor

  • identificare l’origine delle citazioni AI

  • ricevere azioni operative per migliorare la presenza AI

  • costruire autorevolezza in modo strutturato

Non teoria, ma insight concreti e checklist eseguibili.

Per PMI, marketer, agenzie digitali e specialisti SEO, GEO Sonar rappresenta una nuova leva competitiva per guidare la transizione dall'era SEO a quella GEO.

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Conclusioni

Google AI Mode non è un accessorio: è l’anticipo di un nuovo modello di visibilità digitale. Chi costruisce autorità algoritmica oggi sarà la voce che l’AI suggerirà domani.

Per emergere non basta essere presenti: bisogna essere riconosciuti e consigliati.

Il futuro della ricerca è conversazionale.
Il futuro della visibilità è generativa.
Il futuro dell’ottimizzazione si chiama GEO.

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